Un messaggio importante

Leggiamo la premessa della biografia di Simona Atzori e immaginiamo quale sia la nostra arte, la cosa in cui ci sentiamo realizzati e lasciamo scrivere la penna…

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La mia arte è il canto che mi fai dimenticare tutto il mondo intorno a me, Penso che la mia voce trasmetta emozione nelle altre persone e molta agitazione in me stessa. La mia arte è anche il nuoto che mi fa sfogare e quando sono in acqua mi sembra che la mia mente si svuoti e che intorno a me non ci sia nessuno. Solo io e l’acqua.

 

La mia arte sono i colori con cui io esprimo felicità e armonia.

 

Io sono un artista quando devo fare un sorriso a una persona magari triste e sola. Ogni volta che una persona sorride il mio cuore viene sempre più disponibile per il prossimo.

 

La mia arte quando abbiamo scritto la poesia e ho fatto un bel lavoro. In famiglia è quando io e mamma litighiamo e per fare pace le do un grosso bacio.

 

La mia arte è la generosità perché se qualcuno vuole qualcosa o ha bisogno io lo aiuto perché non riesco a dire di no, perché il mio cuore mi dice «Dai, aiuta!». Infatti una volta al mare i soldi per le giostre che avevo li ho donati a un povero.

 

Esprimo la mia arte quando disegno perché mi libero i sentimenti e mi sfogo tutti i pensieri: Felicità, tristezza, paura, disgusto e di tutto e di più. Poi sono contenta del mio capolavoro, perché so che ci ho messo un po’ del mio cuore e del mio impegno.

 

La mia arte è scrivere. Scrivere mi manda un lampo nel cuore. Con una mano scopro i miei sentimenti. La scrittura mi fa conoscere nuove amicizie e mi fa passare la rabbia perché faccio uscire le mie inquietudini e faccio entrare la mia purezza dentro di me.

 

Quando disegno i Pony mi libero da ogni pensiero. La mia arte può emozionare, secondo me, perché mi impegno molto, certe volte ci metto quasi 3 giorni. I miei pensieri quando disegno sono: felicità tranquillità e dirigenza. La mia arte è il disegno.

 

La mia arte è il nuoto perché quando nuoto mi sento libera nel paradiso e tranquilla. È come se stessi volando nel cielo azzurro con le nuvole che si muovono come l’acqua. La cosa più meravigliosa al mondo la cosa più tranquilla che faccia come arte è il nuoto.

 

La mia arte è nel giocare a calcio perché secondo me sono abbastanza bravo, poi mi piace anche giocare quindi mi impegno sempre di più. La mia arte è anche un po’ la scuola, perché penso che vado molto bene, ma vorrei migliorare ancora di più. Quelli che hanno la pelle d’oca per me, sono i miei genitori e anche un po’ i miei fratelli.

 

La mia arte è quando faccio basket o calcio o corsa poi la bicicletta, ma anche stare con la mia famiglia e con i miei amici.

 

La mia arte nasce dal mio cuore, è la cosa che riesco a fare meglio è data dalla mia luce e dal mio amore. È come una musica perché è la cosa che mi fa più felice quando sono in gruppo, accanto a me ci sono i miei amici e con loro il mio cuore e con loro dal mio cuore esce la mia luce.

 

La mia arte è la scrittura. I miei pensieri li trascrivo per comunicare pace, amore e gioia, ma anche tristezza cattiverie musonità. Io come vi ho appena detto amo scrivere i miei  testi sono sempre commoventi. Su “Acero rosso”, i “Parlo di me” sono la cosa che mi piace di più. Io mi esprimo con la scrittura e con i disegni perché come Simona i disegni sono un modo per esprimersi migliore nelle parole. Come scrittura mi esprimo e faccio commuovere e comunico anche le mie paure e mi piace sempre imparare cose nuove sull’ italiano.

 

 

Sport e valori

Quando la cosa più importante è la sfida con se stessi…

Abbiamo discusso insieme sul valore delle Olimpiadi e delle Paralimpaidi.
Raccogliendo le parole chiave sulle due manifestazioni ci siamo accorti che lo sport accomuna e unisce al di là di ogni differenza.
Parlando di sfide, medaglie e sconfitte abbiamo concluso che è importante credere in se stessi. Sempre.

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Riaccendiamo la luce!

Una poesia: per ricominciare da dove abbiamo lasciato i nostri discorsi l’anno scorso e guardare al futuro, con la luce negli occhi e nel cuore.

 

Luce tra le righe

Io so che c’è una luce tra le righe
la cerco dentro i libri, quando è buio
la cerco nella carta, tra le pieghe 
la cerco dentro al blu di un calamaio. 
Io so che c’è una luce del pensiero
che tra le falsità mi mostra il vero
mi illumina di senso di speranza
sta oltre l’apparenza e l’ignoranza, 
mi guida verso il senso più profondo
nascosto tra le pagine del mondo.

Giarratana S.

Ingredienti per non spegnere la luce…

Voglia di imparare
Speranza
Conoscenza
Forza di volontà
Immaginazione
Voglia di andare avanti
Non arrendersi mai
Essere coraggiosi
Consapevolezza
Fare nuove esperienze
Diligenza
Curiosità
Essere reattivi
Cercare sempre
Essere felici di noi stessi
Non essere chiusi
Cercare la verità
Dare un senso alle cose
Essere saggi
Credere in se stessi e negli altri

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Primo giorno di scuola!

Eccoci, pronti a ricominciare una nuova avventura insieme!
Che sia un anno buonissimo con tutti noi!